La Vallée d’Aoste traverse une période particulièrement délicate de son histoire récente. D’un côté, la vie politique et institutionnelle de la région apparaît de plus en plus conditionnée par des décisions judiciaires qui, dans les semaines et les mois à venir, pourraient engendrer de fortes tensions et une instabilité préoccupante. De l’autre, deux entreprises emblématiques du tissu économique valdôtain, pour des raisons très différentes, risquent de se retrouver confrontées à de graves difficultés : la Cogne Acciai Speciali et le Casino de la Vallée SpA. Ensemble, ces deux réalités représentent près de 2 000 emplois, sans compter les problèmes persistants liés à la mobilité et aux infrastructures routières.
Riunitosi nella mattinata odierna il Direttivo confederale del SAVT, oltre agli altri importanti punti all’ordine del giorno, ha ampiamente dibattuto della situazione che sta vivendo la nostra comunità e che potrebbe portare ad una sorta di tempesta perfetta. Senza voler creare inutili allarmismi, il SAVT manifesta grande preoccupazione per quello che sta avvenendo. La difficoltà in cui potrebbero trovarsi la Cogne acciai speciali e la Casinò de la Vallée SPA rischiano di essere molto impattanti sull’economia della Valle d’Aosta. Il tutto sarebbe ancora più grave se si trovassero a gestire questa situazione delle Istituzioni messe in discussione da sentenze dei tribunali.
Per i motivi sopra esposti il Direttivo confederale del SAVT ritiene e chiede che l’azione delle Istituzioni e delle diverse forze politiche oggi debba più che mai essere concentrata sulla tutela degli interessi della nostra intera comunità e non cada nuovamente, come successo in passato, in inutili e dannosi scontri individuali. In questo senso il SAVT ha preso atto, con soddisfazione, che nel corso dell’ultimo Consiglio Regionale sono stati approvati all’unanimità, grazie all’importante lavoro svolto dal Governo Regionale e della Commissione Paritetica, due importanti schemi di norme di attuazione sulle concessioni idroelettriche e sulla nostra autonomia finanziaria, che speriamo possano essere presto approvati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questa è l’unica via che come SAVT riteniamo debba essere percorsa e perseguita per difendere la Regione Autonoma Valle d’Aosta e i suoi cittadini.
Le Comité directeur confédéral du SAVT
