L’Ente Paritetico Edile della Valle d’Aosta ha pubblicato due importanti bandi a sostegno degli operai edili iscritti e delle loro famiglie, con l’obiettivo di contribuire concretamente alle spese legate al percorso scolastico e formativo dei figli. Le misure riguardano, da un lato, il contributo per le spese didattiche destinato agli studenti della scuola secondaria di primo grado e, dall’altro, gli assegni di studio per studenti delle scuole secondarie di secondo grado, diplomati, universitari e laureati. Per entrambe le prestazioni, la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 settembre 2026.
Contributo di 180 euro per gli studenti delle scuole medie
Il primo intervento riguarda il contributo per le spese didattiche relative all’anno scolastico 2025/2026, destinato ai figli degli operai edili iscritti all’Ente Paritetico Edile della Valle d’Aosta che frequentano la scuola secondaria di primo grado, cioè le scuole medie. Il contributo previsto è pari a 180 euro lordi per ciascun figlio iscritto alla scuola media. Si tratta di un sostegno pensato per aiutare le famiglie ad affrontare le spese scolastiche, dai materiali didattici ai costi collegati alla frequenza.
Possono presentare domanda gli operai edili iscritti all’Ente Paritetico Edile della Valle d’Aosta, a condizione che il figlio per cui si richiede il contributo sia fiscalmente a loro carico. È inoltre necessario che il lavoratore, alla data di scadenza del bando, abbia maturato nei 24 mesi precedenti le 1.000 ore necessarie per il conseguimento delle prestazioni assistenziali erogate dall’Ente, secondo quanto previsto dall’accordo siglato tra le parti il 14 novembre 2022. Alla domanda devono essere allegati il certificato di iscrizione e frequenza all’anno scolastico 2025/2026 e il Modello 730 oppure la Certificazione Unica 2026, relativa ai redditi 2025, dalla quale risultino i familiari fiscalmente a carico.
Assegni di studio: stanziato un fondo per studenti, diplomati, universitari e laureati
Accanto al contributo per le spese didattiche, l’Ente Paritetico Edile ha previsto anche il bando per l’attribuzione degli assegni di studio relativi all’anno scolastico e accademico 2025/2026. La misura è rivolta agli operai edili iscritti all’Ente, oppure ai loro figli, coniugi ed equiparati, se fiscalmente a carico, che abbiano frequentato con profitto corsi diurni o serali di scuole pubbliche o parificate, oppure percorsi universitari o accademici in Italia. Sono escluse dal bando le scuole di insegnamento primario, le scuole secondarie di primo grado e i corsi di qualificazione professionale.
Il bando individua diverse classi di concorso. Una prima quota è destinata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, come licei, istituti tecnici, istituti professionali, Institut Agricole Régional e Istituto Professionale Regionale Alberghiero, o scuole di grado equipollente. Per accedere al beneficio, gli studenti devono aver concluso positivamente l’anno scolastico 2025/2026 con una media di almeno 7/10.
Un’altra quota riguarda i diplomati delle scuole secondarie di secondo grado, statali o legalmente riconosciute. In questo caso la graduatoria sarà determinata sulla base della votazione finale dell’esame di diploma di maturità conseguita nell’anno scolastico 2025/2026.
Il bando prevede inoltre assegni per gli studenti universitari iscritti a Università statali o legalmente riconosciute, oppure ad Accademie di Belle Arti ubicate in Italia. Gli studenti non devono essere fuori corso e devono aver conseguito almeno 30 crediti formativi universitari nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2025 e il 30 settembre 2026. La graduatoria sarà definita sulla base della media dei voti degli esami sostenuti nel periodo indicato.
Una specifica categoria è infine riservata ai laureati di Università statali o legalmente riconosciute, o di Accademie di Belle Arti ubicate in Italia, che abbiano conseguito il titolo tra il 1° ottobre 2025 e il 30 settembre 2026. In questo caso la graduatoria sarà ricavata dalla votazione finale della tesi di laurea.
Per il nuovo ordinamento universitario, il bando precisa che la laurea triennale non sarà presa in considerazione se lo studente prosegue il percorso con la laurea magistrale. In tale situazione, ai fini dell’attribuzione dell’assegno di studio, saranno valutati i crediti acquisiti.
Requisiti e criteri di ammissione
Anche per gli assegni di studio valgono i requisiti generali previsti per le prestazioni assistenziali dell’Ente. Possono partecipare gli studenti operai edili, i figli, i coniugi e gli equiparati degli operai edili, purché fiscalmente a carico. Alla data di scadenza del bando, il lavoratore deve risultare iscritto all’Ente Paritetico Edile della Valle d’Aosta e deve aver maturato, nei 24 mesi precedenti, le 1.000 ore richieste. Non saranno ammessi alla graduatoria gli studenti con una media inferiore a 7/10, gli studenti con debito formativo e coloro che hanno frequentato scuole o corsi universitari fuori dal territorio italiano. Per il calcolo della media scolastica non vengono considerate le materie di Scienze motorie, Condotta e Religione. Le domande saranno valutate da una Commissione giudicatrice composta dal Presidente, dal Vicepresidente e dal Direttore dell’Ente Paritetico Edile della Valle d’Aosta. Le decisioni della Commissione sono insindacabili e la graduatoria sarà resa nota al termine delle operazioni di valutazione.
Documentazione da presentare
Per partecipare al bando degli assegni di studio è necessario allegare alla domanda il certificato attestante i voti riportati nell’anno scolastico 2025/2026 oppure, per gli studenti universitari, il certificato accademico rilasciato dall’Università, con l’indicazione degli esami sostenuti e di quelli da sostenere. Il bando precisa che non è ammessa l’autocertificazione. In alternativa, per diplomati e laureati, deve essere presentato l’attestato della valutazione del diploma, della laurea o della laurea specialistica per il nuovo ordinamento, riferito all’anno scolastico o accademico 2025/2026. Anche in questo caso è richiesto il Modello 730 oppure la Certificazione Unica 2026, relativa ai redditi 2025, che comprenda i familiari fiscalmente a carico.
Domande entro il 30 settembre
Le domande, sia per il contributo per le spese didattiche sia per gli assegni di studio, devono pervenire entro e non oltre il 30 settembre 2026. La documentazione può essere consegnata direttamente alla sede dell’Ente Paritetico Edile della Valle d’Aosta, in via Chambéry 36/38 ad Aosta, oppure inviata via email all’indirizzo assistenze@entepariteticoedilevda.it. Con questi interventi, l’Ente Paritetico Edile conferma il proprio impegno a favore delle famiglie dei lavoratori del settore, sostenendo il diritto allo studio e valorizzando l’impegno scolastico e universitario dei giovani.
