Cisl-Scuola, Savt-École e Snals-Confsal della Valle d’Aosta comunicano che il 28 maggio le rispettive Segreterie regionali hanno firmato il primo accordo regionale che disciplina il lavoro agile dei docenti distaccati o utilizzati in altri compiti presso le Strutture regionali. Si tratta di un atto che equipara il trattamento degli insegnanti a quello dei dipendenti regionali, nel momento in cui il lavoro dei primi è assimilato a quello dei secondi, consentendo loro il lavoro a domicilio per due giorni alla settimana, a seguito della stesura di un progetto specifico, approvato dal dirigente della Struttura.

Dichiarano i Segretari dei tre sindacati, Alessia Démé, Luigi Bolici e Alessandro Celi: «Siamo soddisfatti per un accordo che colma un vuoto normativo importante. Ora vigileremo alla sua corretta applicazione, a beneficio di Colleghe e Colleghi, auspicando che l’accordo costituisca il primo tassello per una futura disciplina complessiva del lavoro da remoto, applicabile ad altre casistiche lavorative, relative ai docenti dipendenti dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, escluse, naturalmente, le lezioni, che devono rimanere in presenza».
